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Non aspettare di diventare il numero 1

Numero unoUna frase che ripeto spesso alle persone che incontro in aula o negli interventi di consulenza è: “non aspettare di diventare il numero uno per comportarti da numero uno”. Le persone capiscono al volo cosa intendo dire ma spesso sospirano e c’è sempre chi mi dice: “io non diventerò mai il numero uno…”

Non mi metto a indagare troppo e in maniera provocatoria rispondo: “è vero!”

Chi mi ascolta rimane spesso un po sorpreso e contrariato. Sembra quasi che si aspettasse un incoraggiamento sotto forma di “ma perché dici questo, tu puoi diventare ciò che vuoi…”

Invece io rimango in silenzio per un po’ e quando la persona è sufficientemente infastidita, sul punto di arrabbiarsi e tirar fuori la grinta di cui dispone, esplicito meglio dicendo “Non si tratta di diventare il numero uno, quello che intendo dire è che bisogna essere il numero uno e comportarsi di conseguenza. Da subito”

Una giovane donna, conosciuta in una particolare sessione formativa, si è messa in contatto con me a distanza di molto tempo solo per dirmi che quella frase è stata determinante per la sua carriera e che la considera tutt’ora la cosa più importante del corso di 88 ore che tenni nell’azienda presso la quale lei lavorava.

La sua telefonata mi ha fatto piacere e ho pensato che fosse divertente condividerne il motivo con altri.

4 Commenti a “Non aspettare di diventare il numero 1”

  1. Elisa scrive:

    ciao Marco commento questa tua inserzione… per me, Elisa, sarebbe troppo presuntuoso comportarmi da numero uno non è nella mia indole di persona comportarmi cosi, però faccio di tutto per migliorarmi facendo scelte o prendendo decisioni che per me possono essere le più giuste, non solo ma anche sbagliando perchè dagli sbagli penso che possiamo imparare molto… cercando di imparare dagli altri le cose migliori (idee iniziative etc…) per conto mio non ci sono numeri uno nella vita, ci possono essere in una gara o in una attività piuttosto che in un’altra. Spero di averti fatto capire quello che penso con queste parole.

  2. MdS scrive:

    Elisa, grazie per questo tuo commento esplicito e coraggioso. Bello quello che scrivi sulle funzioni di scelta e decisione che servono a migliorarsi. Mi ha colpito anche il fatto che fai rientrare l’errore nei risultati da considerare. Ho lavorato molto sulla gestione degli errori e posso dirti che l’errore è un’azione che produce un risultato diverso da quello atteso. Comunque produce un risultato che va analizzato e valutato. Grazie ancora per il tuo commento.

  3. Dina scrive:

    Non è sentirsi numeri uno ma agire sempre da numeri uno, e pensare che sia presuntuoso a mio avviso è una falsità nascosta, un pericolo, una falsa umiltà. Agire da numero uno vuol dire che hai sempre da imparare e certo non credere di sapere già tutto, diffido sempre da chi si schiva e si vuole mettere all’angolo. Ciao

  4. MdS scrive:

    Dina, condivido quello che hai scritto. Per me agire da numeri uno significa esporsi ed assumersi la responsabilità. Credo che l’allergia all’assunzione di responsabilità sia un aspetto problematico per lo sviluppo della leadership. Credo anche che “mettersi all’angolo” sia poco funzionale per avere una visione d’insieme ampia. Grazie per questo sincero commento.

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